Appunti, note, memo, e cataste di libri e ritagli di giornale...

rumori di fondo dalla redazione 

Entries in sottovoce (3)

martedì
14ott

Si cresce e iniziamo a stare stretti

La prima cosa di cui mi rendo conto è che pur detestando la mistica del lavoro, ci troviamo a trafficare in redazione non meno di 14 ore al giorno. Almeno alcuni di noi. Ma si può chiamare lavoro una cosa che ci entusiasma così tanto?

Stiamo fissando le prossime presentazioni - pare, si mormora, sembra che riusciremo a presentare il mensile anche al locale Giubbe Rosse di Firenze, e quando dico Giubbe Rosse ho detto tutto - quindi a Napoli, a Bologna e ovviamente a Roma (naturalmente contattateci in ogni momento se avete altre date e luoghi da proporre e potete aiutarci a organizzare il tutto).

Stiamo pianificando la diffusione in libreria e c'è qualche stoico abbonato - fortuna che ne esistono - che ci ha chiesto dei blocchi di riviste (che ovviamente spediamo a prezzo inferiore rispetto a quello di copertina) per operare una diffusione capillare nella propria zona. In Abruzzo, ad esempio, sono partite stamattina altre 100 copie perché un Signore - con la S maiuscola - ci ha scritto che crede tantissimo al progetto e dunque si vuole spendere nella diffusione delle idee non conformi. Grazie!

Grazie a lui, ad altri come lui e a tutti quelli che ci stanno chiamando ogni giorno e si stanno abbonando, come sapete abbiamo potuto aumentare subito la foliazione. Alcuni collaboratori hanno le valigie pronte per realizzare i primi servizi da inviato. 

Insomma, tutti insieme, ce la stiamo facendo.

Intanto il secondo numero è in lavorazione, il sito sta partendo (e inizieremo presto ad aggiornarlo come abbiamo intenzione di fare). Avanti dunque.

Ah, ultima cosa: in segreteria diamo il benvenuto a Lucia, che trovate dall'altra parte del telefono quando ci chiamate in redazione. Sara da sola non ce la faceva più a seguire tutte le telefonate e gli abbonati. Insomma ancora grazie! come vedete, ogni euro in più viene investito subito e interamente nel progetto.

 


martedì
07ott

Arriva oggi

Mentre scrivo ci stanno per consegnare le prime copie del primo numero. Il che significa, a meno di imprevisti, che domattina partiranno le copie per i primi - tanti - abbonati che hanno deciso di dare fiducia a Fini e alla redazione ancora prima di vedere il primo numero della rivista.

È una cosa importante: perché proprio questi primi abbonamenti ci hanno permesso di acquistare la carta necessaria alla tiratura standard per tutti i prossimi dodici mesi. Al prezzo odierno. Il che, come è facile immaginare, è certamente una cosa molto positiva... 

Ancora di più: per scelta editoriale, oltre che in un paio di posti, fino a ora non abbiamo fatto alcuna diffusione, in termini di comunicazione, intendo. Dunque gli abbonamenti ricevuti derivano esclusivamente dal sito di Fini e da un paio di altri siti, compreso questo. Ed è dunque cosa molto bene augurante. Con il numero tra le mani inizieremo adesso il tour di presentazione vero e proprio e la comunicazione ai grandi media, e se tanto ci ha dato tanto... dovremmo riuscire proprio a centrare l'obiettivo!

Intanto stiamo finendo di organizzare la presentazione di Milano, per Venerdì prossimo, e le altre in giro per l'Italia, oltre che alcune ospitate televisive (grazie!) che alcuni direttori di testata, con spirito giornalistico vero, hanno deciso di dedicare a questa avventura editoriale.

Insomma, ci siamo!


venerdì
03ott

Il mensile è in stampa...

Dunque ci siamo veramente. O quasi. Innanzitutto rispetteremo la data di uscita, anzi, ai primi abbonati (che ringraziamo vivamente) la spedizione avverrà anche prima del 10 Ottobre. Per tutti gli altri, il primo degli appuntamenti è per il 10 Ottobre stesso, Venerdì, alla libreria Rizzoli di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele alle 18.

Dovrei raccontare mille cose avvenute nei giorni scorsi, duecentomila telefonate e mezzo milione di email..., dovrei raccontare soprattutto l'entusiasmo di tutti noi, dei collaboratori che abbiamo contattato e che finalmente, dicono, possono scrivere su un giornale che nasce con tutti i crismi di un prodotto editoriale vero. E libero.

Dovrei raccontarvi delle telefonate che riceviamo, telefonate di persone entusiaste della cosa, che ci incoraggiano in ogni momento. Persone tanto presenti da aver fatto abbonamenti su abbonamenti, tanti anche come sostenitori (grazie!) e il tutto ancora prima di vedere il primo numero.

Prometto che lo farò presto. Vi racconterò tutto così come giorno per giorno cercherò di far respirare a tutti, attraverso questo spazio, a metà tra il pubblico e il privato, quanto avviene in redazione. Quanto entusiasmo stiamo avendo e quanto impegno stiamo mettendo in ogni cosa. Adesso continuo a risolvere alcune altre centinaia di incombenze. Sicuro che perdonerete qualche errore, stiamo rodando il tutto e già pensando al secondo numero e a come migliorare il primo che riceverete tra qualche giorno.

Una cosa però voglio raccontarla subito: l'entusiasmo di Massimo. Incredibile: il suo pessimismo della ragione si è tramutato in un ottimismo della volontà veramente tenace. Massimo si sta spendendo tantissimo in questo progetto. Vuole mettere a punto ogni particolare, dall'aspetto editoriale a quello giornalistico. Me ne accorgo ogni giorno e per mezzo di tanti particolari cui tiene molto. Forse ce la facciamo, a fare qualcosa di diverso. Di utile. Di efficace.

A lunedì,

VLM

PS Il sito è in rapida - ripeto: rapida - evoluzione. Tutte le aree che abbiamo in mente, saranno attivate nei prossimi giorni, con particolare riguardo, ovviamente, alla sezione degli abbonati che sono già tantissimi. Dunque, aspettatevi di ora in ora alcune piccole modifiche e rilasci di sezioni, funzioni e pagine nuove.